Croda Bianca - annata 2016 - metodo ancestrale - 3 bottiglie

Pubblicato in Offerte speciali

Vino Spumante Bianco Extra Brut METODO ANCESTRALE.

Profumo di buona intensità fresco e citrino con note fruttate di mela verde, pera, limone e cedro, nel finale emerge lo speziato mediterraneo con salvia e timo. Al gusto salato, croccante, con spiccata acidità e finale asciutto.

UVE: 50% Muller Turgau, 50% Bianchetta

COLORE DEL VINO: Colore giallo paglierino scarico. 

GRADO ALCOLICO: 12,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10°C.

ABBINAMENTO: Aperitivi, antipasti, piatti e grigliate a base di pesce, carni bianche ma anche a tutto pasto.

ZONA DI PRODUZIONE: Feltre, località Vignui (altitudine 580 m/slm).

RESA PER ETTARO: 70 q/ha

NUMERO BOTTIGLIE: 3.900 bottiglie prodotte.

VENDEMMIA: Manuale in cassetta con selezione in vigna.

AFFINAMENTO: Dopo 48 ore di criomacerazione sulle bucce si affina in acciaio per 8/9 mesi e poi in bottiglia per almeno 4 mesi. 

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Croda Bianca - annata 2016 - metodo ancestrale - 3 bottiglie

Pubblicato in Abbinamento Carne

Vino Spumante Bianco Extra Brut METODO ANCESTRALE.

Profumo di buona intensità fresco e citrino con note fruttate di mela verde, pera, limone e cedro, nel finale emerge lo speziato mediterraneo con salvia e timo. Al gusto salato, croccante, con spiccata acidità e finale asciutto.

UVE: 50% Muller Turgau, 50% Bianchetta

COLORE DEL VINO: Colore giallo paglierino scarico. 

GRADO ALCOLICO: 12,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10°C.

ABBINAMENTO: Aperitivi, antipasti, piatti e grigliate a base di pesce e carni bianche, ma anche a tutto pasto.

ZONA DI PRODUZIONE: Feltre, località Vignui (altitudine 580 m/slm).

RESA PER ETTARO: 70 q/ha

NUMERO BOTTIGLIE: 3.900 bottiglie prodotte.

VENDEMMIA: Manuale in cassetta con selezione in vigna.

AFFINAMENTO: Dopo 48 ore di criomacerazione sulle bucce si affina in acciaio per 8/9 mesi e poi in bottiglia per almeno 4 mesi. 

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Croda Bianca - annata 2016 - metodo ancestrale - 3 bottiglia

Pubblicato in Abbinamento Formaggi

Vino Spumante Bianco Extra Brut METODO ANCESTRALE.

Profumo di buona intensità fresco e citrino con note fruttate di mela verde, pera, limone e cedro, nel finale emerge lo speziato mediterraneo con salvia e timo. Al gusto salato, croccante, con spiccata acidità e finale asciutto.

UVE: 50% Muller Turgau, 50% Bianchetta

COLORE DEL VINO: Colore giallo paglierino scarico. 

GRADO ALCOLICO: 12,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10°C.

ABBINAMENTO: Aperitivi, antipasti, piatti e grigliate a base di pesce e carni bianche, ma anche a tutto pasto.

ZONA DI PRODUZIONE: Feltre, località Vignui (altitudine 580 m/slm).

RESA PER ETTARO: 70 q/ha

NUMERO BOTTIGLIE: 3.900 bottiglie prodotte.

VENDEMMIA: Manuale in cassetta con selezione in vigna.

AFFINAMENTO: Dopo 48 ore di criomacerazione sulle bucce si affina in acciaio per 8/9 mesi e poi in bottiglia per almeno 4 mesi. 

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Croda Bianca - annata 2016 - metodo ancestrale - 3 bottiglie

Pubblicato in Abbinamento Pesce

Vino Spumante Bianco Extra Brut METODO ANCESTRALE.

Profumo di buona intensità fresco e citrino con note fruttate di mela verde, pera, limone e cedro, nel finale emerge lo speziato mediterraneo con salvia e timo. Al gusto salato, croccante, con spiccata acidità e finale asciutto.

UVE: 50% Muller Turgau, 50% Bianchetta

COLORE DEL VINO: Colore giallo paglierino scarico. 

GRADO ALCOLICO: 12,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10°C.

ABBINAMENTO: Aperitivi, antipasti, piatti e grigliate a base di pesce e carni bianche, ma anche a tutto pasto.

ZONA DI PRODUZIONE: Feltre, località Vignui (altitudine 580 m/slm).

RESA PER ETTARO: 70 q/ha

NUMERO BOTTIGLIE: 3.900 bottiglie prodotte.

VENDEMMIA: Manuale in cassetta con selezione in vigna.

AFFINAMENTO: Dopo 48 ore di criomacerazione sulle bucce si affina in acciaio per 8/9 mesi e poi in bottiglia per almeno 4 mesi. 

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La Locanda Solagna riapre puntando sulla riscoperta dei sapori tipici locali.

Pubblicato in Novità & Eventi

Sabato 30 giugno la Locanda Solagna, presente a Quero - Vas dal 1956, ha riaperto le sue porte grazie al sogno portato avanti dal giovane imprenditore Andrea Riboni pronto ad accogliere l'eredità del noto locale del Basso Feltrino, proiettato verso la pianura ma con i piedi ben piantati tra le incantevoli montagne delle Dolomiti Bellunesi. 

Dopo un periodo di chiusura dovuto ai lavori di restyling di questa storica location, oggi la Locanda Solagna si presenta al pubblico con una nuova veste più moderna e rinnovata sia dal punto di vista architettonico, sia per quanto riguarda il menù della cucina.

La scelta dei nuovi materiali e dello stile dato agli spazi, richiamano a colpo d'occhio un forte attaccamento al nostro territorio dolomitico. Certamente la Valbelluna la si ritrova sui muri e nel pavimento, mentre nelle sale si può respirare l'aria di montagna camminando su pietre locali circondate dal legno delle foreste del Cansiglio.

I componenti d'arredo sono stati realizzati utilizzando legno di rovere, castagno e larice, mentre le pietre provengono dalle zone di Bassano del Grappa e di Castellavazzo. Anche il ferro non poteva mancare con un tributo speciale al maestro Carlo Rizzarda.

La nuova gestione punta a diffondere la cultura del buon cibo abbinato alla scelta di vini di alta qualità, facendo riscoprire i prodotti tipici della cucina locale e nazionale, oltre ai presidi Slow Food.

Anche nella scelta dei vini per il brindisi inaugurale, il nuovo gestore ha voluto puntare sulle eccellenze bellunesi, portando in degustazione il nostro Spumante Rosè Extra Brut Dumalis, ottenuto da uve di Pinot Nero vinificato in bianco con Metodo Ancestrale; un vino ottimo come aperitivo ma anche per accompagnare antipasti, creme di verdure, piatti e grigliate di pesce e carni bianche.

Non ci resta che ringraziare Andrea Riboni per aver fatto conoscere nuovamente ai suoi ospiti l'esistenza di Pian delle Vette Cantina di Montagna e per la sua determinazione nel continuare a "divulgare il verbo" che anche in Provincia di Belluno esistono vini meravigliosi che meritano di essere apprezzati e degustati. 

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La Croda Bianca stupisce tutti alla presentazione di Agrimont 2018.

Pubblicato in Novità & Eventi

E' stato un weekend ricco di grandi soddisfazioni ed apprezzamenti per la nostra Croda BiancaVino Spumante Bianco Extra Brut prodotta con Metodo Ancestrale, che abbiamo scelto di portare in degustazione venerdì 9 marzo 2018, in occasione della presentazione della 39° edizione di Agrimont 2018, la fiera di primavera dedicata all'agricoltura di montagna e all'ambiente, che si è svolta presso l'Azienda Agricola "Ai Zei" situata ai piedi del Monte Talvena, nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. 

La rassegna, che si terrà presso il Quartiere Fieristico di Longarone dal 17 al 18 marzo e dal 23 al 25 marzo, rappresenta un importante evento per il settore agricolo da sempre riconosciuto strategico per lo sviluppo delle principali attività legate alla salvaguardia del territorio e che, anche quest'anno, si presenta con innumerevoli proposte dedicate agli operatori del settore, ma anche a coloro che desiderano conoscere più da vicino le produzioni tipiche delle nostre zone montane

A questa trentanovesima edizione, parteciperanno anche aziende legate al mondo del giardinaggio, della floricoltura, dei frutti e piccoli frutti, delle piante aromatichealimurgiche e mellifere, che porteranno in esposizione una varietà di prodotti ed attrezzature da utilizzare per la cura dell'orto e del proprio giardino di casa.

Uno spazio particolare sarà riservato alla zootecnia bellunese, dove si potrà assistere alla tradizionale rassegna delle principali razze bovine, equine, ovi - caprine e avicole organizzata dall'Associazione Regionale Allevatori del Veneto. 

Inoltre, non mancheranno le produzioni agroalimentari locali e nazionali che, oltre a regalarci alimenti di alta qualità, oggi contribuiscono al mantenimento di un paesaggio aperto e fruibile, alla conservazione della biodiversità, alla salvaguardia delle infrastrutture urbane e alla promozione della cultura e delle tradizioni locali.

Durante lo svolgimento di Agrimont 2018 si potrà assistere ad un ricco e variegato programma di appuntamenti che prevederà momenti di approfondimento e dibattito in cui si parlerà dei problemi di convivenza con la fauna selvatica, delle tecniche di innesto e potatura delle piante da fiore e frutto, e delle numerose opportunità concesse oggi dai numerosi contributi e finanziamenti europei per l'acquisto e la sostituzione di macchinari ed attrezzature agricole.

I nostri pregiati vini di alta qualità saranno esposti nello stand della Cooperativa "Il Canitiere della Provvidenza" al Padiglione C, corsia S, stand 19 - 20 - 21 di Longarone Fiere. 

Link di approfondimento:

http://www.agrimont.it/

http://www.agrimont.it/main-menu/visitare/la-manifestazione-2/

http://www.agrimont.it/main-menu/visitare/succede-ad-agrimont/

http://www.cantieredellaprovvidenza.com/

 

 

 

 

 

  

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Il Metodo Martinotti - Charmat, che cos'è?

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Fino alla fine del 1800 il Metodo Classico era l'unico utilizzato per la produzione di vini spumanti. Fu Federico Martinotti (1860 - 1924), Direttore dell'Istituto Sperimentale per l'Enologia di Asti, a inventare e brevettare nel 1895 il metodo di rifermentazione in grandi recipienti, adottato poi intorno al 1910 dal francese Eugène Charmat, che ne costruì l'attrezzatura; da qui il doppio nome Martinotti - Charmat.

Questo metodo si basa sulla fermentazione del vino in autoclave, ovvero dei grandi contenitori pressurizzati molto simili a grandi silos di acciaio inox, a temperatura controllata, che mantengono intrappolata al loro interno l'anidride carbonica.

Da questo processo di vinificazione si ottengono vini freschi e profumati grazie anche ai vitigni utilizzati, prevalentemente aromatici, per consentire una forte estrazione di aromi e sapori in un lasso di tempo decisamente molto più contenuto rispetto al Metodo Classico; in particolare i vini spumanti dolci trovano proprio in questo metodo quello più adatto alla loro produzione.

Il Metodo Charmat non aspira più di tanto alla complessità, alla struttura e alla longevità del vino, quanto invece ad un'immediata freschezza, alla semplicità aromatica, alla prontezza di beva e ad un prezzo di vendita decisamente molto più contenuto. 

Sia per la relativa facilità produttiva rispetto al Metodo Champenoise sia per una maggiore fruibilità e immediatezza del prodotto finale, oggi è risaputo che sia in Italia sia all'estero, la maggior parte delle bottiglie di spumanti viene realizzata con il Metodo Martinotti Charmat.

Le uve utilizzate possono essere le stesse del Metodo Classico (ovvero le varietà "neutre") ma visto che con questo sistema di vinificazione si ottengono colori più tenui, paglierini, sapori freschi e meno strutturati e profumi meno intensi, le uve più apprezzate sono la Glera (da cui deriva il Prosecco), la Malvasia e la Ribolla Gialla.

Il processo di rifermentazione in autoclave.

Come per il Metodo Classico, la raccolta delle uve viene anticipata in modo tale che queste presentino acidità e freschezza adeguate. Queste due caratteristiche risultano essenziali per poter ottenere spumanti freschi e fruttati.

Una volta raccolta l'uva può non essere pigiata e in questo caso passa direttamente nelle presse pnueumatiche orizzontali che lavorano a 0,5 - 1 bar, permettendo di ottenere un soffice ammostamento. 

Il mosto viene separato dalle parti più solide intorbidanti tramite un processo di chiarificazione, filtrazione, flottazione o centrifugazione. A questo punto, il mosto fiore può essere indirizzato a diverse tipologie di lavorazione, a seconda che si desideri produrre spumanti secchi o più dolci.

Nel primo caso si procede alla normale fermentazione completa, avviando il vino ottenuto alla spumantizzazione. Nella seconda ipotesi occorre invece conservare i mosti come tali, fino al momento della presa di spuma, che può avvenire anche dopo che siano trascorsi diversi mesi.

Il vino base viene posto in autoclave, congiuntamente alla necessaria quantità di zuccheri, lieviti e sostanze azotate, dopodichè viene portato ad una temperatura di 20°C circa.

Non appena inizia il processo fermentativo si può scegliere di regolare la temperatura per ottenere un decorso più veloce oppure più lento, tenendo conto che in quest'ultimo caso le bollicine saranno più piccole e gradevoli sia alla vista, sia al palato. 

La miscela di vino e di lieviti resta all'interno dell'autoclave per un periodo compreso tra i trenta e i novanta giorni ma, nel caso in cui si desideri uno spumante caratterizzato da un aroma di lieviti più accentuato e un perlage fine, questo arco di tempo può essere prolungato a 12 mesi (Charmat Lungo).

Il vino divenuto ormai spumante, viene travasato in autoclave per mezzo di alcune bocchette collocate al di sopra delle fecce, eliminando i suoi residui di lievitazione, mantenendo costante la pressione data dall'anidride carbonica, che normalmente è di 5 - 6 bar, per conservarne almeno 4,5 in bottiglia.

Nel caso si desideri ottenere spumanti dolci, la fermentazione dovrà essere interrotta al momento desiderato raffreddando in modo brusco la massa per bloccare l'attività dei lieviti. Successivamente si dovrà completare la stabilizzazione e, dopo aver effettuato i vari controlli analitici e organolettici, lo spumante è pronto per l'imbottigliamento, che verrà effettuato a freddo, per perdere meno pressione possibile nel passaggio dalla riempitrice alla tappatrice. Come per il Metodo Classico, i tappi usati possono essere in sughero, oppure anche di plastica in quanto il prodotto finale sarà consumato in breve tempo.

In conclusione, rispetto al Metodo Champenoise, le principali differenze consistono nella maggiore rapidità di produzione (da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 8 - 12 mesi), nell'abbattimento dei costi per le lavorazioni del vino, nel far avviare la presa di spuma in un'unica autoclave e nel fatto che tutte le fasi che seguono la rifermentazione, compreso l'imbottigliamento, avvengono in condizioni isobariche. 

Dopo avervi presentato nei dettagli il Metodo Classico e il Metodo Martinotti - Charmat, adesso dovrebbe esservi più chiaro quanto lavoro, passione e dedizione ci sia dietro alla produzione di un vino spumante di alta qualità.

Ora non vi resta che scegliere quale sarà la prossima bottiglia che stapperete per celebrare una ricorrenza o un'occasione particolare. Noi vi consigliamo di brindare puntando sulla qualità del nostro spumante bellunese  Mat'55 Millesimato 2010 - Sublimazione dell'Attesa, Metodo Classico con 72 mesi di maturazione sui lieviti ed altri 8 mesi minimo di maturazione in bottiglia dopo la sboccatura, oppure di provare a degustare la Croda Bianca - Annata 2016 o il Dumalis Rosè - Annata 2016, entrambi prodotti da Pian delle Vette Cantina di Montagna utilizzando il Metodo Ancestrale, che altro non è che un Metodo Classico senza la sboccatura, che permette di ottenere un vino caratterizzato da una stupenda complessità organolettica. 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

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Croda Bianca - annata 2016 - metodo ancestrale - 3 bottiglie

Pubblicato in Vini Bianchi

Vino Spumante Bianco Extra Brut METODO ANCESTRALE.

Profumo di buona intensità fresco e citrino con note fruttate di mela verde, pera, limone e cedro, nel finale emerge lo speziato mediterraneo con salvia e timo. Al gusto salato, croccante, con spiccata acidità e finale asciutto.

UVE: 50% Muller Turgau, 50% Bianchetta

COLORE DEL VINO: Colore giallo paglierino scarico. 

GRADO ALCOLICO: 12,5%

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10°C.

ABBINAMENTO: Aperitivi, antipasti, piatti e grigliate a base di pesce e carni bianche, ma anche a tutto pasto.

ZONA DI PRODUZIONE: Feltre, località Vignui (altitudine 580 m/slm).

RESA PER ETTARO: 70 q/ha

NUMERO BOTTIGLIE: 3.900 bottiglie prodotte.

VENDEMMIA: Manuale in cassetta con selezione in vigna.

AFFINAMENTO: Dopo 48 ore di criomacerazione sulle bucce si affina in acciaio per 8/9 mesi e poi in bottiglia per almeno 4 mesi. 

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