Soci Sostenitori della Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO

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Il 13 gennaio 2020 il Presidente della Fondazione, l’ Ass. Mario Tonina, ci ha inviato la comunicazione dell’avvenuto riconoscimento di Pian delle Vette Socio Sostenitore della Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO per l’anno 2020.

Un auspicato riconoscimento che Pian delle Vette si è meritata grazie all’aderenza dei propri obiettivi con i criteri definiti per l’utilizzo del marchio. Ricordiamo alcuni dei criteri più stringenti che consentono di rientrare nel rigido regolamento della Fondazione.

Il marchio viene concesso perché Pian delle Vette  propone innovazione e sostenibilità nel processo produttivo nel nostro caso per i vini; utilizza materiali locali nei cicli produttivi o nello svolgimento dei servizi e, visto che i nostri vini nascono dalle vigne impiantate sulle colline di Vignui, utilizziamo l’humus e la terra locale; essendo localizzati ai piedi delle Dolomiti il livello di integrazione dei con gli elementi del patrimonio naturale, storico-culturale e sociale locale, è garantito nel pieno rispetto del Bene Dolomiti patrimoni dell’Umanità dal punto di vista dell’UNESCO; per lo sviluppo sostenibile e le buone pratiche connesse alla qualità ambientale del prodotto.

L’inserimento del logo di Socio Sostenitore  della Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO campeggerà in ogni strumento di comunicazione di Pian delle Vette e, per l’occasione, Walter Lira e Egidio D’Incà  brinderanno aprendo la miglior bottiglia di Matt’55.


Cos’è e perché è nata la Fondazione Dolomiti UNESCO?

Il 26 giugno del 2009 l’UNESCO ha riconosciuto le Dolomiti Patrimonio Mondiale per il loro valore estetico e paesaggistico e per l’importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico. Le Dolomiti si dividono sul territorio e si compongono in nove sistemi montuosi,  separati da vallate, fiumi, altri gruppi di montagne. Un arcipelago di montagna di 142mila ettari che formano il Bene UNESCO e si trovano su un’area alpina molto ampia  di competenza di cinque Province differenti.


Fondazione Dolomiti UNESCO: quale compito?

Referente unico per il Ministero italiano dell’Ambiente e per il Comitato per il Patrimonio mondiale UNESCO, la Fondazione ha il compito di promuovere la comunicazione e la collaborazione tra gli Enti territoriali che gestiscono e amministrano il territorio definito dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Ogni Provincia e Regione è indipendente dal punto di vista amministrativo, ma son coordinate dalla Fondazione per l’armonizzazione delle politiche di gestione del Bene Dolomiti, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa e coordianta, denominata appunto ‘Strategia Complessiva di Gestione del Bene’.

Compito della Fondazione Dolomiti UNESCO è attuare la ‘Strategia cioè la governance condivisa finalizzata al mantenimento dei valori universali del Patrimonio mondiale e concentrata su tre assi: conservazione, comunicazione e valorizzazione.

Quale modalità di gestione?

La Strategia Complessiva si basa sul principio della “gestione a rete” che coordinando cinque Reti Funzionali interregionali/interprovinciali, che si occupano di una tematica specifica del Bene come ad es. patrimonio geologico, patrimonio paesaggistico e aree protette, promozione del turismo sostenibile, formazione e ricerca scientifica e sviluppo, turismo sostenibile e mobilità. La continua condivisione e unitarietà metodologica consente di uniformare la conoscenza, di capitalizzare le numerose esperienze vincenti e di proporre linee guida di gestione omogenee e coerenti con ciascun territorio.